
Casa TL
Nuova vita per la storica casa di famiglia
LUOGO
TIPOLOGIA
ANNO
STATO
SERVIZI
TEAM
Fontaniva (PD)
Ristrutturazione
2026
In corso
Progettazione
Arch. Alessio Bacchin
Casa TL nasce dalla volontà dei clienti di ampliare e ammodernare l’abitazione di famiglia, realizzando una ristrutturazione importante della proprietà per trasformarla in una residenza adatta ad accogliere le nuove generazioni che la vivranno.
Il progetto interviene su un’abitazione degli anni Settanta, con l’intento di conservarne la memoria ma adattandola alle esigenze abitative e tecnologiche contemporanee. La riorganizzazione degli spazi interni sposta il centro della vita domestica verso sud, dove l’ampliamento accoglie una nuova sala da pranzo affacciata sul portico e sul giardino.
Interno, spazio coperto e verde diventano così parti di un’unica sequenza quotidiana. Le modifiche distributive e l’efficientamento energetico completano una trasformazione misurata: non la sostituzione della casa esistente, ma l’inizio di una nuova fase della sua storia. Il nuovo portico sud e gli spazi di collegamento rendono visibile questo passaggio, aggiungendo ciò che serve senza cancellare ciò che già esiste.


Il luogo
La casa si inserisce nel tessuto residenziale consolidato di Fontaniva, caratterizzato da abitazioni indipendenti, giardini privati e una presenza diffusa di edifici costruiti tra gli anni Sessanta e Ottanta.
Il lotto occupa una posizione d’angolo e mantiene un rapporto diretto con la strada, mentre gli spazi aperti si sviluppano soprattutto attorno ai fronti sud e ovest dell’abitazione. È proprio verso il giardino che il progetto concentra la trasformazione principale, rafforzando il rapporto tra gli ambienti interni, il nuovo ampliamento e gli spazi esterni.
L’intervento nasce quindi da una condizione molto precisa: lavorare su una casa esistente inserita in un contesto già definito, senza alterarne l’equilibrio ma costruendo nuove relazioni tra abitazione, giardino e vita quotidiana

Lo stato di fatto
L’abitazione, costruita negli anni Settanta, conserva un impianto tipico dell’edilizia residenziale di quel periodo: volumi compatti, distribuzione interna piuttosto rigida e un rapporto con il giardino ancora marginale rispetto al modo contemporaneo di vivere la casa.
Gli spazi esterni risultano frammentati da percorsi, dislivelli e dalla presenza della scala esterna, mentre il fronte sud, pur affacciandosi sulla parte più favorevole del lotto, non sfrutta pienamente luce, orientamento e relazione con il verde.
Il progetto parte proprio da queste condizioni, scegliendo di lavorare sull’esistente senza cancellarlo, ma correggendone i limiti e costruendo nuove connessioni tra spazi interni, giardino e vita quotidiana.



Il progetto
L’intervento parte dall’edificio esistente, conservandone l’impianto e i caratteri principali, ma ne ripensa gli spazi e soprattutto il rapporto con l’esterno. Le modifiche distributive rendono gli ambienti più adatti alla vita contemporanea, mentre il nuovo ampliamento sul lato sud sposta verso il giardino il centro della vita domestica.
Qui trova posto la nuova zona pranzo, pensata in continuità con un ampio portico coperto: uno spazio intermedio tra interno e giardino che diventa parte integrante della casa e ne amplia le possibilità d’uso durante le diverse stagioni.



Il nuovo intervento si distingue dall’edificio originario attraverso un linguaggio volutamente contemporaneo. Il volume scuro dell’ampliamento e il grande telaio del portico dialogano con la massa chiara della casa esistente senza imitarla, rendendo leggibile il passaggio tra ciò che viene conservato e ciò che viene aggiunto.
La ristrutturazione diventa così un lavoro di continuità più che di sostituzione: trasformare ciò che esiste, aggiungendo nuovi spazi e nuove relazioni senza cancellare la storia della casa.

Piano Terra

Piano Primo

Prospetto e Sezione
L’organizzazione spaziale
Gli ambienti si organizzano attorno a un nucleo centrale che mette in relazione i due livelli dell’abitazione. La distribuzione in pianta è stata razionalizzata al fine di ottimizzare gli spazi senza rinunciare alla qualità generale.

Gli interni
La riorganizzazione degli spazi interni accompagna il passaggio da una casa pensata per un’altra generazione a un’abitazione più aperta, fluida e adatta alla vita contemporanea.
Al piano terra, cucina, pranzo e soggiorno vengono messi in relazione all’interno di un unico ambiente, dove le diverse funzioni restano riconoscibili senza essere separate. La nuova sala da pranzo in ampliamento diventa il punto di connessione tra la casa esistente, il portico e il giardino, portando luce naturale più in profondità e rafforzando il rapporto con l’esterno.

La palette materica è volutamente sobria: legno, superfici chiare, elementi scuri e tessuti naturali costruiscono un’atmosfera calda ma essenziale. Il progetto degli interni non cerca un’immagine autonoma rispetto all’architettura, ma ne prosegue i principi attraverso continuità visive, materiali coerenti e spazi pensati per essere vissuti ogni giorno.
Materia e dettagli
La scelta dei materiali nasce dalla volontà di realizzare un’architettura essenziale, capace di dialogare con il contesto attraverso superfici autentiche e dettagli costruttivi accurati. Intonaco minerale, laterizio faccia a vista e legno costituiscono una palette materica sobria e durevole, in cui ogni elemento contribuisce a definire il carattere dell’abitazione. La ricerca del dettaglio non è un esercizio formale, ma il risultato di un progetto che mette al centro qualità costruttiva, comfort e continuità tra architettura, luce e paesaggio.
SUPERFICIE DEL LOTTO
SUPERFICIE ESISTENTE
SUPERFICIE IN AMPLIAMENTO
CLASSE ENERGETICA POST INTERVENTO
720 mq
220 mq
50 mq
A4